Festival Dante

"Armonie della Natura"

 
 

      In occasione delle celebrazioni del 700° della morte di Dante Alighieri, la Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC) ha dedicato attenzione ad alcuni temi cari alla poesia dantesca come la musica e la natura, prendendo spunto dalla filosofia di Boezio ma anche dalla grande attualità e dalla drammaticità che vive l'umanità intera in questo complicato periodo. La Natura è anche la Sostenibilità ambientale, la necessaria Sopravvivenza del Pianeta e l'affermazione dei diritti giovanili, obiettivi della Agenda ONU 2030 che proiettano l'umanesimo del messaggio del Poeta medioevale verso un Futuro che tutti auspichiamo migliore. 


      Avviata da una Call for Scores che ha portato i compositori non solo italiani a produrre nuove  partiture dedicate a Dante, le attività della SIMC sono iniziate a settembre con un'Anteprima  proprio a fianco della sua Tomba,  a Ravenna, durante il Festival Dante 2021.  Proseguiranno quindi, per tutta questa parte  conclusiva dell'anno e oltre, con concerti e attività convegnistiche svolte in collaborazione con Enti e Associazioni di prestigio a Milano e in altre città italiane. Al Museo del Novecento  quattro concerti del Festival SIMC proporranno, oltre alla replica del concerto di Ravenna, realizzato dagli esecutori lucchesi di Musica del Presente e che sarà presentato dal musicologo  Renzo Cresti, due concerti con brani della Call e alcune commissioni  di Musica Instrumentalis, svolti dal Ned Ensemble di Desenzano e da InNova Fert. di Bologna. Un concerto di Musica Mundana utilizzerà invece  l'Acusmonium Audior e sarà riservato ai brani della sezione di Musica  Acusmatica della Call dantesca.